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Come scegliere l’ago perfetto per ogni cucitura

Bentornati nella mia rubrica!

 

Oggi vorrei approfondire il tema degli aghi per la macchina da cucire. 

Confrontandomi con gli allievi in scuola, noto spesso la convinzione errata che un unico ago possa adattarsi ad ogni tipo di tessuto; in realtà la scelta dell’ ago corretto, è il primo passo per un lavoro impeccabile e senza problemi. 

Partiamo dicendo che in commercio ne esistono davvero tanti ed ognuno ha una sua funzione diversa. Per cucire bene, l’ago è importante quanto la macchina stessa: usare l’ago sbagliato è la causa principale di punti saltati o tessuti rovinati. 

Ecco l’ elenco completo suddiviso per tipologia ed utilizzo.

 

Partiamo dalle dimensioni: ad ogni tessuto corrisponde un ago!

– Ago numero 60 e 65: usato principalmente per tessuti leggeri, fini e delicati come: l’organza, lo chiffon, la seta o il voile di cotone ecc.

– Ago numero 70: oltre alla seta e allo chiffon, è adatto per cucire tessuti leggeri come: fodere leggere di acetato, popeline, taffetà ecc.

– Ago numero 80: viene utilizzato per cucire tessuti fini come il cotone leggero, il raso, il lino leggero, la seta pesante come lo shantung o il crepe de chine, viscosa, lycra, ciniglia, velluto leggero, micro fibra ecc. 

– Ago numero 90: in dotazione con la macchina da cucire, è utilizzato per cucire tessuti più pesanti come: lana, cotone e lino pesante, pile, tela canvas, denim leggero, velluto a coste grandi ecc. 

– Ago numero 100: è un ago molto robusto e progettato per i tessuti pesanti e rigidi. La cruna dell’ago è più larga, permettendo anche l’ uso di filati pià spessi (come quelli per le impunture a vista sui jeans). Potete utilizzarlo per tessuti con uno pessore alto come:denim pesante, tessuti da tappezzeria, broccati ecc. 

 

Un altra considerazione importante da fare, è che tipo di tessuto vogliamo cucire: 

 

ELASTICIZZATO o FERMO?
Vediamo insieme i vari tipi di aghi.

 

1. Ago universale (standard). Si utilizza su tutti i tessuti non elasticizzati. Disponibile nei vari numeri da 60 a 120.

 

2. Ago per tessuti elastici. Disponibile nei vari nueri da 70 a 100. Si suddividono in:

Ago Jersey: utilizzato per il jersey, la felpa, la maglina semplice ecc.

– Ago Stretch: specifico per tessuti molto elastici o sintetici come la lycra, il jersey di viscosa molto sottile. Adatto per cucire abbigliamento sportivo, costumi da bagno, magline molto sintetiche.

3. Aghi per tessuti pesanti o speciali: indispensabile per cucire il denim, la tela canvas e tessuti molto spessi. Disponibile nei numeri 100 e 120.

4. Aghi per la pelle: la punta è a scalpello per tagliare il materiale mentre entra. Disponibile nei numeri da 90 a 110.
Attenzione: usate questo ago solo per cucire la pelle. Usarlo su tessuti comuni significherebbe lasciare fori di taglio permanenti.

5. Ago microtex: ha una punta sottilissima e molto acuta.  Disponibile nei vari numeri da 60 a 90. Si usa per tessuti fitti come seta, microfibra, poliestere lucido o tessuti  tipo la finta pelle molto sottile.

6. Ago per decorazione e ricamo: hanno la cruna più grande e una scanalatura speciale per non far spezzare il rayon o il poliestere lucido durante l’alta velocità del ricamo.

7. Ago mettalic: specifici per fili metallici come il Lurex. Disponibile nei numeri 80 e 90. Hanno la cruna ancora più grande e rivestita per evitare che il filo si sfreghi e si spezzi.

8. Ago topstich: (impunture) ideale per usare fili più spessi (per esempio quelli per le impunutre a vista dei jeans). Disponibile nei vari numeri da 80 a 110.

9. Ago Quilting: punta sottile studiata per penetrare attraverso più strati di tessuti ed imbottitura senza danneggiarli. Disponibile nei numeri 75 e 90.

10. Aghi gemelli: due aghi montati su un unico supporto. Servono per fare le doppie cuciture parallele (classiche negli orli delle magliette). Per il loro utilizzo si usano 2 fili sopra e uno sotto nella bobina. Come gli aghi singoli, anche i gemelli hanno diverse numerazioni e specializzazioni.

– 2.5 mm: sono molto ravvicinati e si usano per nervature o rifiniture delicate.

– 4 mm: la misura standard per l’orlo delle t-shirt.

– 6-0 mm: crea una cucitura larga, utile su capi molto grandi o per decorazioni.

 

Riassumento: se sto cucendo una seta elasticizzata, utilizzerò un ago stretch numero 70, se invece sto cucendo un denim molto pesante, userò un ago standard numero 100.

Un piccolo suggerimento prima di concludere: vi consiglio di acquistare le bustine di aghi misti colorati come quelli della Singer, cosi che avrete tutti i numeri che potrebbero servirvi e, grazie ai colori, potrete capire immediatamente che tipo di ago state usando. Anche se avete una vista da falco vi assicuro che è davvero un’ impresa leggere i numeri stampati sull’ago!!!

 

Ora che vi ho svelato tutti i segreti degli aghi, non vi resta che mettervi a lavoro! Spero che questa guida vi aiuti ad evitare piccoli incidenti e a valorizzare ogni vostra creazione.

Buon cucito a tutti!!

Sabrina

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